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Ambientazione

1
Il mondo di adesso
Ci ho pensato molto prima di scrivere quelle che probabilmente saranno le mie ultime memorie. Sono solo un umile scrittore, ma cercherò di trascrivere in queste ultime pagine quanto è successo.
Sono un “neutrale”, nominato così dalle Ombre.
In questi ultimi anni il Giappone ha subito una rivoluzione da parte di un dittatore, venuto al potere in neanche un anno da quel che si vede all'esterno, ma le informazioni in mio possesso descrivono anni ed anni di progettazione.
Il Giappone come è sempre stato, non esiste più. Ora si chiama Kyūsai, ovvero “salvezza”, del tutto controllato da Kiyoshi Nakajima, che con la pazienza, il denaro, e delle macchine che solo nei film di fantascienza si sono viste, ha avuto facile accesso al completo dominio di un intero Stato. Una mente malata la sua, decisamente malata, ma al tempo stesso brillante.
Nessuno avrebbe mai potuto immaginare cosa stesse per accadere. Ha rapito e corrotto brillanti scienziati, ingegneri e informatici per costruire gli Androidi, il suo personale esercito con cui neanche gli altri Stati osano interferire; anzi, sfruttando il Kyūsai come prigione, trasferiscono alla capitale i rifiuti umani che non sono considerati altro che criminali. Ormai la criminalità mondiale è calata drasticamente giorno dopo giorno. Le tasse per i neutrali, che si sono adattati a questo nuovo governo e che continuano a lavorare, sono più sostenibili, il prezzo medio dell vita è calato drasticamente. I vizi ,invece, sono notevolmente aumentati: Uscire dal Kyūsai è un qualcosa di enormemente costoso e che in pochi possono permettersi; i mezzi di trasporto per passare da una città all'altra costano quanto il biglietto aereo di prima classe con destinazione l'altra parte del mondo. Per questo io sono rimasto qui, nella capitale, a “Natsuko”, perché anche il nome di Tokyo è stato spodestato.
Ormai questo stato, quello che è diventato il mio mondo, è diviso in tre fasce:

- Nakajima e i suoi seguaci. Uomini che ringraziano Nakajima per aver cambiato la città in modo così radicale, sebbene sembri dittatura riconoscono che questo stesso governo ha permesso al mondo di diventare un posto migliore. Rimangono tranquilli con i neutrali ma non condividono il modo di pensare delle Ombre quindi tendono più che altro a guardarli "dall'alto in basso" con disgusto o ad ignorarli.

- I neutrali, ossia la fascia a cui appartengo, sono le persone che si sono adattate a questo nuovo governo, e tendono a tenersi fuori da qualsiasi tipo di conflitto tra le altre due fazioni, verbale o fisico che sia.

- Le Ombre. Vivono nascosti, nei bassifondi, dove hanno cercato di "ricreare" un "governo indipendente" come quello che c'era un tempo. Gli Hunters li tengono perennemente d'occhio (per questo rimangono nascosti nei bassifondi), perchè sanno perfettamente che loro vorrebbero riportare il governo a come era prima, a come quello che per loro prima si potrebbe chiamare "l'antico splendore". Questo modo di pensiero, tuttavia, non viene condiviso da Nakajima, posso spiegarti bene io il perchè... dato che in passato ho avuto l'onore di parlare con lui per ottenere informazioni riguardo la stesura del mio ultimo libro, anche se non ho avuto la possibilità di guardare negli occhi lo stesso Nakajima che molti osannano e altri odiano, ma il perchè te lo spiegherò dopo.

Io ormai sono vecchio, non mi rimane molto da vivere, ma volevo lasciare queste ultime note come monito per chiunque le troverà, così saprà perfettamente come vanno le cose qui a Natsuko.
Il fatto che non abbia potuto vedere il volto di Kyoshi Nakajima è proprio perchè nessuno sa quale sia il suo reale aspetto. Una sola volta, quando in televisione vi era la possibilità di seguire i telegiornali e le notizie riguardanti il rovescio del governo del Kyūsai, ci fu un video di una persona che affermava essere Kyoshi Nakajima. In quel video spiegò cosa stesse facendo, ossia portare a termine il compimento di un bene superiore per tutti noi.
Credevamo di essere riusciti finalmente a vedere il viso dell'autore di quel colpo di stato, ma successivamente quello stesso "Nakajima" fu trovato morto all'interno di una villa della zona Domus Platinum. Della sua morte non si ha alcun dettaglio, neppure minimo. Tuttavia il governo andò avanti come aveva affermato quello stesso "Nakajima".
Ciò significa... che il vero Kyoshi Nakajima, la mente geniale dietro tutto questo schema, è ancora vivo, solo che NESSUNO sa chi egli sia realmente. Nessuno l'ha mai visto in faccia per poter affermare di aver visto il vero autore del colpo di stato.
La città è di base pacifica e tranquilla, ma vi sono molti punti di vista contrastanti, quindi ho cercato di lasciare quante più informazioni possibili affinchè tu possa vivere al meglio qui.
2
Scegli in che mondo vivere
Ah, e così tu ti consideri un'Ombra eh?
Beh... questo è sicuramente il posto giusto dove iniziare le tue ricerche.
Congratulazioni, hai trovato il "nascondiglio" delle Ombre.
Chi sono io? Non è necessario saperlo.
Vuoi sapere se sono un'Ombra o no? E perchè dovrei dirtelo? Non ne vedo il motivo.
Chi sono io non è importante, sto scrivendo questa lettera solo per spiegarti la situazione e porgerti una semplice domanda.
La domanda è la seguente: Pensi davvero di essere un'Ombra?
Perchè ti ho fatto questa domanda? Semplice. Perchè le Ombre hanno vari modi di vedere la situazione.
Le ombre è come se fossero un vero e proprio "Governo indipendente", legati alla loro tanto rimpianta Democrazia, e che quindi non sono d'accordo con quelle che sono le idee di Kiyoshi Nakajima.
Si può dire che si ritrovano, più o meno, ad essere anche loro "divise a metà". Nonostante condividano lo stesso ideale, hanno due modi diversi di agire.
Che significa? Significa semplicemente che da una parte ci sono quelli che si fanno chiamare "Il popolo sotterraneo", e il loro interesse è quello di infiltrarsi tacitamente all'interno della città, cercare di stringere le giuste amicizie, e magari ottenere dei permessi che potrebbero aiutarli a rovesciare il Governo, e farlo tornare a quello che loro considerano "l'antico splendore".
Strisciano all'interno della città, spacciandosi per dei semplici abitanti di Natsuko per poi... chissà.
Poi ci sono le Ombre che si sono unite a quella che viene chiamata "Resistenza". Cosa dovrebbe essere la Resistenza?
Semplicemente un gruppo che agisce in modo molto più diretto rispetto al Popolo Sotterraneo, si mettono in prima linea per cercare di rovesciare l'attuale Governo.
Hanno modi di agire diversi ma entrambe le metà hanno lo stesso obiettivo: far crollare il Governo che Kyoshi Nakajima ha costruito.
Se ti consideri un'Ombra puoi essere quel tipo di persona che vive la sua vita e, quando invece vede Kiyoshi Nakajima con tutta la sua bella maschera in televisione, può tranquillamente pensare "che merda". Puoi essere, invece, anche il tipo di persona che mente alla sua famiglia, amici, colleghi di lavoro per ingraziarli dicendo di amare il Governo di Nakajima quando in realtà gli sta sulle palle. Puoi essere anche quel tipo di persona che dona denaro alla Resistenza in modo anonimo, o un manifestatore che sta tutti i giorni davanti al Nakajima State Building con in mano un cartello "Che schifo questo Governo"... ammettiamolo, però, in questo caso sembreresti più un pazzo che altro, ma potresti esserlo. Puoi essere un attivista della Resistenza, che cerca modi più "diretti" per infiltrarsi e rovesciare il Governo. Puoi essere uno del Popolo Sotterraneo e cercare di riappropriarti della Democrazia con qualche piano strategico che possa far capire a Kiyoshi Nakajima stesso che il modo in cui si è impossessato del Governo e il modo in cui si impone sul popolo è errato, che la società ha la sua voce e che questa deve venire ascoltata.
Decidi tu quale tipo di Ombra essere e se lo sei.
3
Il mondo perfetto
Mi hanno incaricato di scrivere questa lettera come monito per i nuovi arrivati all'interno di questo laboratorio di ricerca.
Onestamente non so bene cosa scrivere ma farò un tentativo.
Sono uno scienziato dei laboratori di ricerca del Nakajima State Building.
Per essere precisi sono uno di quegli scienziati che in passato è stato rapito per essere portato qui a Natsuko.
Mi ricordo ancora quando tutto è iniziato...
Fui rapito per essere portato al cospetto di Kiyoshi Nakajima, non lo vidi in faccia, ricordo di aver parlato con un monitor... ma quella sagoma nera si presentò a noi come Kiyoshi Nakajima.
Nakajima-san spiegò a me e ad altri scienziati per quale motivo aveva bisogno del nostro aiuto, ci ha illustrato per filo e per segno cosa aveva intenzione di fare.
Ci ha detto che l'unica cosa che voleva era cambiare il governo, crearne uno dove nessuno avrebbe più sofferto e che per ottenerlo avrebbe fatto tutto il necessario, in un modo o nell’altro
A quelle parole tememmo che avesse l’intenzione di uccidere, ma sorprendentemente lui rispose con delle parole che non credo dimenticherò mai.
"Non ho intenzione di uccidere volontariamente. So perfettamente che sarà inevitabile il fatto che vi saranno delle vittime, ma io vi imploro di aiutarmi per fare in modo che il loro numero sia ridotto quanto più possibile.”
Quindi, sin dall'inizio lui non ha mai voluto uccidere nessuno.
Le vittime che ci sono state sono state semplicemente delle perdite inevitabili.
All'inizio ero titubante all'idea di aiutarlo.
Ma col passare del tempo il suo modo di vedere le cose ha iniziato ad affascinarmi.
Parlavo con lui ogni giorno, programmando assieme a lui gli androidi che progettò di sua iniziativa. Noi stavamo solo replicando le sue idee e la sua programmazione.
Kiyoshi Nakajima è davvero un genio quando si tratta di queste cose.
E' riuscito perfino a manipolare le tre leggi della robotica, modificandole come pensava fosse più adatto per ciò che aveva in mente di ottenere.
Parlando con lui, o meglio con quel monitor, sfruttavo sempre l'occasione per chiedergli giorno per giorno sempre più dettagli di quello che pensava della sua programmazione e del suo piano.
Mi aveva detto che quello che stava facendo era solo per assicurarsi che nessuno potesse più soffrire come in passato aveva sofferto lui.
Provai anche a chiedergli dei dettagli sulla sua "sofferenza" ma quando chiesi ciò lui troncò immediatamente il discorso, dicendomi che erano cose di cui preferiva non parlare.
Non ho insistito, alla fine non erano affari miei.
Ho visto l'opera di Nakajima-san prendere vita giorno dopo giorno e le vittime sono comunque state un numero incredibilmente ridotto rispetto a quel che mi aspettavo.
Ha davvero cercato di muoversi senza uccidere nessuno...
Quando poi è riuscito nel suo intento, successivamente si è messo a lavoro, sempre aiutato da noi e dagli hunters, sul rendere il mondo intero un posto migliore, un posto privo di sofferenze ingiustificate.
Grazie a lui la criminalità mondiale è quasi del tutto scomparsa, i criminali che vengono portati qui a Natsuko per scontare la loro pena quando poi tornano nel loro paese finiscono col "rigare dritto", perchè non vogliono rischiare di tornare qui.
Sono d'accordo sul fatto che magari i metodi sono un po' bruschi, ma c'è anche da ammettere che è proprio grazie a questi suoi metodi che la criminalità ormai è quasi scomparsa del tutto.
Io devo ammetterlo...
Quando fui rapito dal mio paese all'inizio ebbi paura, temevo per me stesso e per la mia vita, e soprattutto credevo che Nakajima-san volesse "costringerci" a fare ciò che chiedeva, che se ci fossimo rifiutati ci avrebbe ucciso, senza contare che quel Ringo è un pessimo carceriere…
Ma lui ci chiese di aiutarlo.
“Voglio solo evitare che altre persone si ritrovino a soffrire per colpa del governo attuale, un’organizzazione corrotta e che trova giustizia solo in quel che fa comodo a lei. Non voglio che altri provino quello che ho provato io."
Quella frase... fu l'inizio di tutto.
Fu la frase che mi permise di conoscere il vero Kiyoshi Nakajima.
Una persona che, contrariamente a ciò che pensano le persone delle Ombre, si preoccupa per ogni singolo individuo appartenente a questa fiorente città.
Noi scienziati, che lavoriamo per lui, abbiamo chiesto anche delucidazioni sul fatto di cosa possono o non possono fare gli hunters, dato che sono loro i primi ad "inquietare" gli altri abitanti di Natsuko.
Nakajima-san ci ha rassicurato dicendoci che gli hunters tengono solo sotto controllo i criminali esteri e che solo in casi estremi o legati alla legittima difesa sono autorizzati a passare alle "maniere forti", ma ci ha anche detto di stare tranquilli perchè gli hunters, contrariamente a quello che possono pensare gli altri, hanno l'ordine tassativo di non uccidere nessuno all'interno della città, che si fidava di loro. In effetti Ringo è l'unico a conoscere il suo volto. Non comprendo questa scelta, ma alla fine mi ritrovo a "ringraziare" l'unico video che si è visto di Nakajima-san. L'unica cosa che si vedeva oltre a Ringo in quel video erano i capelli neri di Nakajima-san. Mentirei se dicessi di non voler conoscere realmente la sua identità…
Gli hunters possono spaventare le Ombre o i criminali, più per un loro sadico divertimento che altro, ma non possono uccidere nessuno all'interno della città, quello è un suo ordine che non ammette nessun tipo di replica.
"La morte non è mai la soluzione."
Per le Ombre, invece, so che gli Hunters li tengono sotto controllo, perchè so che Nakajima-san non comprende il loro modo di pensare, e allo stesso tempo sa che le Ombre stanno cercando, anche se di nascosto, di trovare un modo per rovesciare il Governo.
Per quale motivo ha aumentato in modo spropositato i costi dei biglietti per lasciare il Kyūsai, ammetto che non ho avuto modo di chiederglielo direttamente.
Mi sorprendo anche di me stesso, del fatto che dopo tutti questi anni sono arrivato al punto che non credo riuscirei mai ad andarmene da una città così perfetta e governata da un uomo così intelligente, un uomo che si disse addolorato di aver mietuto delle vittime che non potranno più far parte del suo mondo perfetto.
Ma forse ti sto annoiando con queste mie considerazioni, torniamo al vero motivo di questa lettera.
Noi scienziati lavoriamo all'interno dei laboratori di ricerca dentro il Nakajima State Building, teniamo in constante aggiornamento il sistema operativo e mnemonico degli androidi di Nakajima-san, controllando che funzionino alla perfezione e senza il minimo problema.
La città è un posto tranquillo.
Molti benestanti che vivono nel quartiere della Natsuko Corporation osservano gli appartenenti alle Ombre, almeno quelli riconoscibili in qualche modo a me estraneo, "dall'alto in basso" ma nessuno di loro si permette di dire o fare qualcosa contro di loro. Anche perché gli androidi proteggono tutti, quindi nessuno di noi avrebbe motivo di voler "menare le mani"...
Tendiamo tutti a starcene tranquilli, e se qualcosa non ci piace... piuttosto che farle la guerra contro puntiamo molto di più sul discorso "ignoriamo, non vale proprio la pena discuterne con persone così limitate”.
Se tu che leggi questa lettera hai intenzione di unirti a noi scienziati, o comunque di lavorare in qualche modo per Nakajima-san, beh...
Non posso far altro se non dirti “benvenuto all'interno di questo paradiso terrestre."